Siamo agli sgoccioli per la molitura delle olive al Frantoio Gentili e l’ultimo ad uscire come sempre è il Canino DOP. L’ultimo olio prodotto per tradizione in questo frantoio di Farnese, dove da cinque generazioni si producono oli di qualità. L’ultima ad entrare in frantoio ma è anche la cultivar più rappresentativa del territorio dell’Alta Tuscia laziale, dove si trovano anche gli oliveti di Romolo Gentili, da parte dei quali viene coltivata proprio la Caninese che proviene dall’oliveto secolare di famiglia.
La stagione 2024 è stata molto ballerina anche se ha permesso la quasi completa autonomia di produzione di questo prodotto. Le olive mancanti sono arrivate da un’azienda di Canino di fiducia, che ha contribuito con le proprie olive di Caninese certificate (acquistate da Romolo) a garantire la produzione completa di Caninese DOP Gentili.
Caratteristiche organolettiche della DOP di Caninese
La DOP di Caninese prodotta dal frantoio Gentili in questi giorni ha i tratti tipici ed inconfondibili del prodotto al pieno delle sue potenzialità, connotato soprattutto dal gusto deciso e robusto che caratterizza questo specifico olio DOP. Romolo, per la produzione della DOP di Canino, per ottenere il giusto equilibrio ha deciso di ammorbidirla con altre cultivar locali (Frantoio, Leccino e Moraiolo) che vanno a stemperare il gusto deciso dell’oliva caninese al fine di avere un olio di altissima qualità.
Qualità e equilibrio della produzione 2024
Tipicamente di un intenso colore verde con riflessi dorati, la DOP Caninese Gentili si presenta al palato piacevole ed armoniosa con un gradevole retrogusto piccante. La produzione 2024 di Caninese DOP, sottolinea Romolo, si può considerare in termini qualitativi un ottimo prodotto con un fruttato medio, rispettando il giusto equilibrio tra amaro e piccante. Bisogna inoltre confermare, contro ogni aspettativa data la stravaganza della stagione 2024 dovuta alle poche piogge fino a settembre e da un’estate molto siccitosa, che ad un primo assaggio del prodotto erano fin da subito ben riconoscibili tutte le caratteristiche della nostra DOP, dalle note erbacee ai tipici sentori di carciofo e frutta bianca.
Commercializzazione e quantità disponibili
Pur essendosi chiusa nei giorni scorsi la spremitura delle ultime olive nel frantoio Gentili, la commercializzazione della DOP dovrà attendere tutte le certificazioni e le analisi del prodotto (arriveranno ad inizio dicembre), a garanzia della provenienza delle olive e del rispetto delle norme vigenti sulla produzione DOP. Parlando invece in termini di quantità, la produzione è in forte calo rispetto agli anni precedenti: circa 500 litri in meno rispetto al 2023, per un totale di circa 2.200 litri di olio DOP nel 2024, molti dei quali già prenotati. Non a caso Romolo consiglia a tutti i clienti di affrettarsi nella prenotazione di questo prodotto tipico, perché il magazzino potrebbe esaurirsi in tempi brevi e non arrivare a primavera.

