Dopo la produzione del Verdone e del Biologico, al Frantoio Gentili a partire da questa settimana i clienti potranno trovare anche il terzo olio prodotto, il Fruttato. Come già annunciato, gli approfondimenti che stiamo conducendo sui prodotti Gentili stanno seguendo una logica strettamente cronologica, ovvero abbiamo cercato di descrivere e raccontare i diversi prodotti in base al periodo di frangitura. Va però detto, come ci tiene a ricordare Romolo Gentili, frantoiano di quinta generazione e attuale patron del Frantoio, che se il Verdone è il primo olio che entra in frantoio seguito dal Biologico, la lavorazione seguente che riguarda il Fruttato e la DOP avviene solitamente in concomitanza, fatta esclusione per quelle annate dove si anticipa o si posticipa la raccolta per esigenze di qualità, resa e gusto.
Annata 2024 e scelte di raccolta
“In questa stagione 2024, ciò non è avvenuto come sottolinea Romolo Gentili anzi si è verificato l’esatto contrario, ovvero che diversi olivicoltori hanno preferito aspettare qualche giorno per iniziare la raccolta per dare la possibilità alle olive di perdere un po’ d’acqua, accumulata nei mesi di settembre ed inizio ottobre particolarmente piovosi ed umidi.” Dopo un settembre straordinariamente piovoso, già verso i primi di ottobre, quando per il Frantoio inizia la fase di approvvigionamento delle olive (varietà: Leccino, Frantoio e Moraiolo) da olivicoltori limitrofi e di fiducia, azione necessaria anche nel 2024 per poter garantire un minimo di produzione alla luce della stagione bizzarra, Romolo aveva la sensazione che per il Fruttato, risultato di un blend di olive, sarebbe stato più giusto aspettare.
Il ruolo del clima sulla qualità del Fruttato
La mancanza di piogge estive nel Fruttato porterebbe infatti a far emergere con troppa forza le note amare che in questa zona si traducono con il tipico sentore “di legno”. Le provvidenziali piogge di metà e fine ottobre hanno invece dato un’accelerazione alla maturazione delle olive e le successive giornate asciutte di inizio novembre hanno consegnato olive perfette per un blend di ottima qualità.
Caratteristiche del Fruttato Gentili 2024
Il Fruttato 2024 presenta le tipiche qualità del prodotto, attraverso il giusto equilibrio tra amaro, piccante e fruttato. Si tratta sicuramente di un prodotto di qualità, anche se come ricorda Romolo, che crede molto nell’onestà dell’informazione, quest’anno si può parlare di un Fruttato leggero rispetto a una stagione regolare, quando invece predomina il sapore deciso del Fruttato. La classificazione generale di un olio fruttato segue una particolare scala di intensità che, anche a livello normativo, si può ricondurre a tre diversi gradi: fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso.
Colore, profumo e gusto
Al colore il Fruttato 2024 non presenta grandi differenze rispetto alle produzioni degli altri anni: si riconosce il tipico verde con riflessi dorati. All’olfatto il prodotto di questa stagione ha un profumo leggermente più tenue rispetto a quello tipico del Fruttato che solitamente ricorda l’odore dato dallo schiacciamento del frutto fresco. Al palato si riconoscono le tipiche note del Fruttato Gentili: sentori di mandorla, di carciofo e di erbe aromatiche. Se in termini di qualità sono stati rispettati i canoni abituali del Fruttato Gentili per un prodotto di alta qualità, parlando di quantità invece, così come per le altre produzioni Gentili, anche il Fruttato ha avuto un lieve calo rispetto agli altri anni, attestandosi sui 380 quintali di olio. Come dice Romolo, questa quantità permette di soddisfare le richieste dei clienti abituali e garantire un minimo di magazzino per il 2025. Il consiglio rimane comunque quello di prenotare in anticipo il proprio olio, dato che in una stagione come quella attuale le riserve potrebbero non arrivare a fine primavera.

