Nelle colline dell’alta Tuscia Laziale, a Farnese (VT), dove la storia dell’olio si intreccia con generazioni di frantoiani, Romolo Gentili, custode di un sapere che dura da cinque generazioni, ci accoglie nel suo frantoio con un cauto ottimismo: “Produzione modesta anche se la qualità potrebbe stupire.”
Il 2022 è stato un anno che ha messo a dura prova la terra e i suoi frutti. Una primavera torrida e un’estate implacabile, con temperature record e una siccità persistente, hanno disegnato un quadro inizialmente cupo per gli olivicoltori. Solo le provvidenziali piogge di fine agosto hanno offerto un respiro di sollievo, infondendo nuova linfa alle olive e migliorando le prospettive di una raccolta che si preannuncia comunque “discreta”.
La Minaccia della Mosca e l’Incognita Autunnale
L’entusiasmo, tuttavia, è temperato dalla saggezza dell’esperienza. Il periodo che precede la raccolta è cruciale. Se da un lato il caldo estivo ha tenuto a bada la temuta mosca dell’olivo, l’umidità autunnale rappresenta ora il rischio principale. “Ci vuole ancora la giusta cautela,” avverte Gentili, “questo periodo pre-autunnale e di inizio autunno sarà decisivo.” Per chi, come lui, opera in regime biologico per alcune produzioni, la minaccia richiede una vigilanza costante.
La distribuzione delle olive sugli alberi, a “macchia di leopardo”, conferma un’annata eterogenea, dove la fortuna di un raccolto abbondante non è scontata per tutti.
Rincari Energetici: Il Prezzo della Passione
Oltre alle sfide agronomiche, il settore oleario deve fare i conti con un’impennata dei costi su tutta la filiera. L’aumento del packaging, della raccolta, dei pezzi di ricambio e, soprattutto, i rincari energetici, hanno reso inevitabile un ritocco dei listini.
I frantoiani locali hanno stabilito un prezzo comune per la molitura conto terzi, fissato a 20 Euro al quintale, un segno tangibile delle nuove sfide economiche. Di conseguenza, il consumatore finale dovrà prepararsi a un sensibile aumento del prezzo dell’olio EVO.
I Prezzi al Consumo Previsti al Frantoio Gentili:
- Olio Extra Vergine di Oliva: 13/14 €/litro
- DOP e Biologico: 16/17 €/litro
- Verdone (la punta di diamante): oltre 20 €/litro
In conclusione, l’annata 2022 promette un olio che sarà un concentrato di resilienza e carattere, un prodotto forse meno abbondante, ma che saprà certamente farsi apprezzare da chi cerca l’eccellenza, a un prezzo che riflette le sfide di un clima che cambia e di un mercato che lievita.







