IL VERDONE: PRIMO OLIO GENTILI LAVORATO IN OGNI STAGIONE

La stagione 2021 nel Frantoio Gentili di Farnese (VT) si è chiusa da alcuni giorni. E’ ancora un po’ presto per parlare di bilanci, come suggerisce Romolo, patron del Frantoio e olivicoltore di quinta generazione, ma dei prodotti realizzati possiamo invece parlarne tranquillamente. Proprio per approfondire i risultati di questa bizzarra stagione per l’olio, Romolo si è reso disponibile  a guidarci lungo tutto il mese di dicembre con un approfondimento a settimana sulle sue 4 varietà di Olio Extravergine di Oliva che lui produce, per capire anche come hanno risposto alle difficoltà climatiche. Partiamo dal Verdone, la prima varietà lavorata che già il nome suggerisce molto e che appunto sono le prime olive che entrano in Frantoio nel mese di ottobre e quindi di un colore verde acceso.

Olive
Olive 2021

E’ la punta di diamante dell’intera produzione Gentili e i motivi sono diversi come ci ricorda Romolo. Partiamo dal fatto che il nostro Verdone è composto esclusivamente da spremitura di cultivar Caninese, varietà autoctona e rappresentativa del territorio dell’Alta Tuscia laziale. Questa tipologia di oliva, particolarmente apprezzata per il carattere forte e deciso e dai profumi intensi, viene utilizzata da Gentili per produrre tutte le sue varietà di olio, ma nel Verdone, così chiamato per il colore delle olive raccolte prematuramente (dal 6 al 25 ottobre), esprime tutte le sue potenzialità. Ci anticipa Romolo che la stagione 2021 è stata particolarmente bizzarra, ciononostante ci ha permesso di ottenere dei buoni prodotti mantenendo un alto standard di qualità. “La raccolta delle olive di Caninese per il Verdone, nostro fiore all’occhiello, quest’anno è iniziata con qualche giorno di ritardo, verso l’11 di ottobre, data la scarsa produzione abbiamo così cercato di aumentare la resa per garantirci una produzione minima di questo olio.” La lavorazione della cultivar di Caninese inizia con i prodotti provenienti dagli oliveti di famiglia, pratica che come ricorda Romolo, serve soprattutto a testare le macchine dopo 10 mesi circa di inattività, tempo programmato e che solitamente non da alcun genere di problema, ma preferiscono partire con le olive di “famiglia” così in caso di lavorazioni alterate possiamo scartarle. “Sulla resa quest’anno ci siamo attestati sui 7,5 kg di olio al quintale, ottenendo un prodotto eccezionale, dato che la cultivar Caninese fortunatamente non è stata intaccata dalla mosca. Se invece parliamo di quantità, non possiamo di certo essere soddisfatti come per la qualità del prodotto lavorato, ci siamo infatti fermati ad 800 litri di Olio Verdone imbottigliato.” Si parla di olio imbottigliato, perché per questa specifica tipologia di olio (Verdone) non è prevista la latta da 5 litri, formato che invece si trova in vendita per tutti e 3 gli altri oli Gentili. Le ragioni di questa scelta sono dovute all’attenzione e alla cura del prodotto che, in latta non potrebbe mantenere la normale integrità di tutte le proprietà chimico-fisiche che invece in bottiglia permangono. E questo è dovuto ai pochi contatti che l’olio ha con l’ossigeno, che agevola il processo di ossidazione, mentre in bottiglia viene ridotto al minimo. Sulla qualità, come abbiamo già sottolineato, è complessivamente ottima e sul gusto sono ben riconoscibili le tipiche caratteristiche della cultivar Caninese, per un olio molto aggressivo dove si riconoscono marcatamente le note piccanti e l’amaro. Al momento in magazzino sono presenti ancora bottiglie di Verdone, ma nel mese di dicembre le richieste stanno aumentando, quindi si consiglia di affrettarsi, per chi vuole provare questa singolare e pregevole tipologia di Olio.