IL FRUTTATO GENTILI, EXTRAVERGINE DI QUALITA’

Proseguiamo con il terzo olio prodotto a Farnese (VT) nel Frantoio Gentili da Romolo, frantoiano di quinta generazione, il Fruttato. Come abbiamo già sottolineato nei precedenti approfondimenti, la logica che ha guidato questi piccoli focus sulla linea di produzione dell’olio Gentili è stata perlopiù cronologica, ovvero abbiamo cercato di descrivere e raccontare i diversi prodotti in base al periodo di frangitura. Va detto però, per correttezza di informazione che, fatta esclusione per il Verdone, primo olio che entra in frantoio, sia il Biologico che il Fruttato, così poi come il DOP, vengono solitamente lavorati in concomitanza, fatta esclusione per quelle annate dove si anticipa o si posticipa la raccolta per esigenze di qualità, resa e gusto. “E proprio nella stagione del 2021, – come sottolinea Romolo Gentili – si è verificato quanto detto sopra. Ovvero, già verso i primi di ottobre, durante la fase di approvvigionamento olive (varietà: leccino, frantoio e moraiolo) da olivicoltori limitrofi e di fiducia, azione doverosa nel 2021 per garantire un minimo di produzione alla luce della stagione avversa, avevo la sensazione che per il nostro blend (olio ottenuto dalla spremitura di più varietà di olive) Fruttato sarebbe stato un po’ presto per metterli in commercio. Non a caso la prima spremitura del Fruttato, nel mese di ottobre, risultava al palato molto squilibrata e tendeva troppo verso l’amaro.” Questo era perlopiù dovuto alla mancanza di piogge nei mesi estivi che facevano emergere con troppa forza le note amare che da queste parti si traducono con il tipico sentore “di legno”. “Questo prodotto che al palato risultava troppo aggressivo per le marcate note amare, andando così a coprire le caratteristiche qualità del Fruttato rappresentate dal piccante e dal fruttato – spiega Romolo – non era pronto per entrare in commercio. Così ho preferito temporeggiare fino a metà novembre, scelta che fortunatamente mi ha dato ragione perché le prime piogge di inizio novembre, hanno dato una accelerazione alla maturazione delle olive che mi hanno permesso, grazie alla miscelazione con l’olio prodotto ad ottobre, di ottenere un blend di ottima qualità.

Olive trees on sunset
Olive in maturazione

Il Fruttato ottenuto infatti, presenta le tipiche qualità del prodotto, attraverso il giusto equilibrio tra amaro, piccante e fruttato.” Si tratta sicuramente di un prodotto di qualità, anche se come ricorda Romolo, che crede molto sull’onestà dell’informazione, quest’anno si può parlare di un Fruttato leggero, rispetto ad una stagione regolare quando invece predomina il sapore deciso del Fruttato. La classificazione dell’olio fruttato segue una diversa scala di intensità che anche a livello normativo si riconduce a tre diversi gradi: fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso. Al colore non si notano grandi differenze rispetto alle produzioni degli altri anni, il tipico verde con riflessi dorati, mentre all’olfatto il prodotto di questa stagione ha un profumo leggermente più tenue rispetto a quello tipico del fruttato che, solitamente ricorda l’odore dato dallo schiacciamento del frutto fresco. Infine al palato si riconoscono più o meno tutte le tipiche note del Fruttato Gentili che sono: i sentori di mandorla, di carciofo e di erbe aromatiche. Parlando invece di quantità, così come per le altre produzioni Gentili, anche il Fruttato ha avuto un lieve calo rispetto allo scorso anno, attestandosi sui 380 quintali di olio che, come dice Romolo, permette di soddisfare le richieste dei clienti abituali e garantire un minimo di magazzino per il 2022. Il consiglio rimane comunque quello di prenotare in anticipo il proprio olio, dato che in una stagione come quella attuale, le riserve potrebbero non arrivare a fine primavera.

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