CONTRO IL GONFIORE ADDOMINALE LA GIUSTA DIETA

Dopo vari anni di lavoro posso assolutamente dire con certezza che, una delle problematiche che riscontro più di frequente tra i miei pazienti è il gonfiore addominale. I più infatti lamentano un gonfiore perenne, non soltanto dopo un pasto particolarmente abbondante, ma anche dopo un pranzo apparentemente equilibrato e sano. Il gonfiore diventa così un fastidio talvolta invalidante che non solo crea disagio ma può causare anche dolore al ventre specie quando associato a alterazioni delle evacuazioni.

Non appena si avverte del gonfiore addominale la prima cosa a cui si pensa sono le intolleranze. Ed ecco quindi che ci si butta a fare test talvolta anche molto costosi. Ma in pochi sanno che le sole analisi, scientificamente valide, sono quelle per testare l’intolleranza al lattosio e le analisi per verificare la presenza di celiachia. Una volta escluse queste due problematiche, allora è solo un’attenta anamnesi che ci potrà consentire di capire quali possono essere le cause del gonfiore. Dalla gastroenterite alla gastrite alla sindrome del colon irritabile.

Abitudini sbagliate

La prima cosa da fare, escluse le intolleranze citate prima, è cambiare le proprie abitudini alimentari. Sono semplici consigli ma non banali ad esempio:

– Non masticare gomme

– Non bere dalla bottiglia

– Non bere bibite gassate

– Mangiare lentamente

 

Occhio alle associazioni

Talvolta cibi sani ma associati in modo inadeguato possono creare aria. Un esempio è il classico cappuccino: il caffè acido, insieme ad un alimento come il latte che necessita di un ambiente digestivo del tutto diverso, ecco che può creare gonfiore.

Attenzione ai Fodmap

Con il nome di Fodmap si intende una serie di alimenti ricchi di zuccheri che presentano un’alta capacità fermentativa con conseguente formazione di gas intestinali in soggetti predisposti. E quindi occhio a:

La frutta: appartiene agli alimenti ricchi di foodmap che quindi provoca facilmente gonfiore specie se assunta a fine pasto. Tra la frutta che più degli altri può dare gonfiore troviamo mele, pere, albicocche, pesche bianche, cachi, avocado, ciliegie, anguria, mango e prugne.

–  Frutta secca

– Verdura Anche alcune verdure contengono Fodmap e quelle che ne hanno un’alta concentrazione sono: le brassicacee (cioè la famiglia dei broccoli e dei cavolfiori), i funghi, i carciofi, gli asparagi, le barbabietole, i finocchi, l’aglio, le cipolle, i piselli e lo scalogno.

– Cereali: in chi soffre di colon irritabile e meteorismo andrebbero limitati prediligendo il farro, il kamut e cereali senza glutine come la quinoa, l’amaranto, il grano saraceno, il mais…

-Legumi : il loro potenziale flautogeno è noto a tutti ma per non incorrere in carenze si potrebbe optare per la loro versione decorticata, oppure occorrerebbe passarli in creme e vellutate e poi ancora e non esagerare con le dosi.

– Latticini :  prediligere le versioni senza lattosio e ricordate che i formaggi stagionati come il parmigiano reggiano sono privi di lattosio. Anche lo yogurt ha un contenuto in lattosio molto basso. Inoltre grazie ai fermenti lattici può aiutare a migliorare la flora batterica intestinale e quindi paradossalmente contrastare il meteorismo.

– Dolcificanti: La maggior parte dei dolcificanti contenuti nei prodotti industriali contengono Fodmap e quindi controllate tra gli ingredienti che non vi siano:  sorbitolo, mannitolo, xilitolo, e altri che terminano in olo. Ma anche il miele ne contiene molti ed andrebbe quindi limitato.

– Vino ed alcolici: E’ bene ridurre il vino perché contiene zuccheri, e quando si beve scegliere quelli fermi evitando invece prosecchi, spumanti e champagne.

I cibi che aiutano a sgonfiare

Se alcuni cibi possono favorire il gonfiore, ve ne sono altri che invece possono aiutare a contrastarlo. Tra queste il finocchio da assumere preferibilmente sotto forma di tisana da bere durante l’arco della giornata. Ma anche lo zenzero fresco favorisce una buona digestione, quindi è utile grattugiarla fresca sui cibi oppure nell’acqua per aromatizzarla. Ed ancora menta e liquirizia

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